L’UVMM reagisce troppo tardi: al Palaferroli vince Messina

03/03/2024
IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO - CITTA' DI MESSINA 0-3 (12-25 16-25 22-25) - IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO: Arciprete 9, Caruso 4, Pandolfi, Bellia 7, Botezat 8, Malvicini, Napodano (L), Mangani 6, Carraro 2, Gabrielli 2, Gueli. Non entrate: Mazzon. All. Buonavita. CITTA' DI MESSINA: Martinelli 5, Payne 15, Rossetto 5, Modestino 6, Galletti, Battista 11, Maggipinto (L), Joly 5, Catania 1, Ciancio. Non entrate: Michelini, Mearini, Felappi (L). All. Bonafede

L’UVMM non ritrova la via della vittoria. Al Palaferroli, nella prima giornata di ritorno di pool promozione, Messina dimostra le qualità che lo hanno issato al terzo posto in classifica e vince la partita incassando tutti e tre i set, su un Montecchio che mette davvero in campo i suoi punti di forza solo nell’ultima frazione.

Inizio energico della formazione ospite che, grazie alle offensive di Payne e Modestino, fa subito la voce grossa. L’Ipag, sfruttando le intuizioni di Botezat e Bellia innescate dal palleggio di Malvicini, riesce, in un primo momento, a far sentire il fiato sul collo delle avversarie, ma, dopo qualche servizio falloso, il vantaggio messinese comincia a farsi corposo: il colpo di Battista sul muro berico vale il 9-15. Messina continua allora a macinare pallavolo, mentre Montecchio non si ridesta e commette diversi errori in attacco: così l’Akademia prende definitivamente il largo e chiude un primo set dominante con un muro di Modestino (12-25).

L’UVMM si getta dunque nella seconda frazione con tutta l’intenzione di reagire e, trovando alcune giocate interessanti (tra cui un muro di Bellia e un grande primo tempo di Botezat), mantiene l’equilibrio fino al 6-6. A questo punto Messina pesca un doppio vantaggio con Payne e preme decisamente sull’acceleratore, aggiudicandosi tutti gli scambi più lunghi fino al 10-16. Arciprete, coadiuvata da un buon ingresso di Gabrielli, tenta di dare la scossa, ma non basta, perché Messina si dimostra insuperabile in difesa grazie alle coperture magistrali di Maggipinto (MVP a fine gara) e vince anche il secondo set (16-25).

La vera reazione casalinga si vede nel terzo parziale, con Mangani, Arciprete e Botezat che scavano immediatamente un solco di 4 punti. Dopo il time-out chiamato da coach Bonafede, le ospiti rispondono e impattano il risultato (7-7) con Martinelli, inaugurando un’avvincente lotta punto a punto, in cui l’incisività sottorete di Botezat si scontra con l’esuberanza offensiva di Payne.

Nessuna delle due compagini riesce ad avvantaggiarsi sull’altra fino al 17-17, momento in cui un muro e una schiacciata out di Bellia concedono il +2 all’Akademia. Payne e Joly raddoppiano il divario, ma l’Ipag riesce a rifarsi sotto (21-22). Il recupero sembra potersi concretizzare, però Messina doma le sfuriate finali delle venete e porta a casa il match dopo il block out dell’ex Battista (22-25).

Al termina della gara, Elisa Cella, assistente allenatore dell’UVMM, analizza così il match: «I primi due set non li abbiamo giocati. Non ci possiamo permettere di fare solo una frazione contro squadre del genere. Dispiace, perché solo a piccoli tratti abbiamo messo in campo quello che avevamo preparato. È mancato anche un po’ di mordente per provare a invertire la rotta. Siamo andate meglio nell’ultimo set, dove il muro è cresciuto e abbiamo messo in difficoltà le avversarie in battuta. Ripartiamo da qui per i prossimi appuntamenti in trasferta, in cui dovremo fare dei passi in avanti in attacco ed esibire una grinta diversa».

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